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La responsabilità del lavoratore in caso di infortunio di un collega

La responsabilità del lavoratore in caso di infortunio di un collega

In una recente sentenza la Corte di Cassazione si espressa in merito alla responsabilità del lavoratore in caso di infortunio di un collega. L’analisi del caso.

La sentenza in questione riguarda un incidente causa dell’infortunio di un lavoratore, avvenuto durante lo svolgimento di un’operazione affiancato da un altro operatore più esperto. In questi casi qual è la responsabilità del lavoratore in caso di infortunio di un collega? La Suprema Corte si è espressa così.

Il caso

L’infortunio è stato chiaramente causato dalla negligenza, ma individuare le responsabilità è un’operazione di tutt’altra difficoltà. I due lavoratori coinvolti, incaricati di spostare un macchinario dal piano superiore a quello inferiore smontandolo, da parte del responsabile, decidono di ignorare la direttiva e calare la macchina per intero, avvalendosi di un paranco.

L’operazione riesce ma quanto l’operaio più giovane che si era recato al piano inferiore per scollegare i cavi dal macchinario, risale per aiutare il collega con più esperienza, non si accorge che quest’ultimo non ha ancora richiuso la botola dalla quale è stata calata la macchina, precipitando nel vuoto per 4,5 metri. A seguito della caduta, il lavoratore ha riportato una frattura alla quale sono seguiti 88 giorni di malattia.

La responsabilità dell’infortunio

L’operaio più anziano è stato accusato di lesioni colpose, facendo poi ricorso in Cassazione. Il suo appello riguardava la sua qualifica di semplice operaio che, a differenza del datore di lavoro e dei responsabili, non dovrebbe avere responsabilità in caso di infortuni. Tuttavia le cose non stanno esattamente così. La Corte di Cassazione ha individuato le responsabilità del lavoratore relativamente all’infortunio del collega, facendo specialmente riferimento alla sua maggiore anzianità ed esperienza. Fattori che lo avrebbero messo nella condizione di individuare anticipatamente il pericolo e avvisare per tempo il collega più giovane.

In questi casi, ha stabilito la Corte di Cassazione, peso particolare ha proprio l’esperienza che avrebbe dovuto far assumere al lavoratore un ruolo di tutela nei confronti del collega meno esperto.

LM Staff

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