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Scarpe antinfortunistiche: classificazione e tipologie

Scarpe antinfortunistiche: classificazione e tipologie

Non sapete come scegliere le scarpe antinfortunistiche? Ecco un semplice guida sulla classificazione in base ai diversi utilizzi.

Le scarpe antinfortunistiche sono un dispositivo di protezione individuale che protegge il lavoratore da diversi rischi quali: traumi, folgorazioni, ustioni ed esposizione a sostanze chimiche. La classificazione delle scarpe antinfortunistiche ne determina le caratteristiche e quindi la destinazione d’uso.

Tipo di scarpe antinfortunistiche

Le scarpe antinfortunistiche si dividono in primo luogo in due tipologie:

  • Tipo I: in cuoio o altri materiali;
  • Tipo II: in gomma o polimeri (plastiche) caratterizzati da impermeabilità.

Oltre al “tipo” le scarpe antinfortunistiche vengono classificate secondo ulteriori requisiti opzionali che ne definiscono particolari caratteristiche:

  • P: suola anti perforazione;
  • E: suola in grado di assorbire energia nella zona del tallone;
  • M: tomaia che prevede la protezione del metatarso;
  • A: scarpa antistatica che eviti l’accumulo di cariche elettrostatiche;
  • C: conduttività per l’isolamento da scariche elettriche;
  • WR: tomaia resistente all’acqua;
  • WRU: tomaia resistente alla penetrazione e all’assorbimento dell’acqua;
  • CI: isolamento dal freddo;
  • HI: isolamento dal calore
  • HRO: suola resistente alle alte temperature fino a 300° C per un minuto;
  • AN: rinforzo per la protezione del malleolo;
  • CR:  resistenza al taglio;
  • FO: resistenza agli idrocarburi;
  • SRA: antiscivolo su ceramica e su detergenti;
  • SRB: antiscivolo su superfici in acciaio e su glicerina;
  • SRC: insieme delle proprietà di SRA e SRB.

Classificazione delle scarpe antinfortunistiche e destinazione d’uso

Le scarpe antinfortunistiche vengono classificate utilizzando la lettera “S” seguita da una B o da un numero da 1 a 5, a seconda delle particolari proprietà.

Tipo I:SB

Si tratta di scarpe con una protezione basilare dotate di un puntale in acciaio e di suola resistente agli oli e antiscivolo.

Destinazione d’uso:

  • Bar;
  • Industrie alimentari;
  • Industrie farmaceutiche;
  • Laboratori.

Tipo I: S1

Sono scarpe antinfortunistiche dotate di protezione per la punta e suola antiscivolo resistente agli idrocarburi. La parte del tallone è dotata di shock absorber.

Destinazione d’uso:

  • Falegnami;
  • Elettricisti;
  • Magazzinieri;
  • Industria meccanica.

Tipo I: S2

Scarpe resistenti all’acqua, che tuttavia non garantiscono la totale impermeabilità. Adatte per i lavori all’aperto.

Destinazione d’uso:

  • Lavoratori all’aperto;
  • Saldatori;
  • Industria metallurgica.

Tipo I: S3

La tipologia di scarpe antinfortunistica S3 offre le proprietà delle S2 con l’aggiunta della soletta antiperforazione.

Destinazione d’uso:

  • Agricoltura;
  • Officine;
  • Edilizia.

Tipo II: S4 e S5

Sono calzature che possono sopportare la totale immersione e sono caratterizzate da puntale rinforzato, suola antiscivolo e antistatica e protezione del tallone per le S4. Con l’aggiunta della lamina antiperforazione per le S5.

Destinazioni d’uso:

  • Impianti di lavaggio;
  • Aziende zootecniche;
  • Industrie con presenza di acqua e schegge.

Le scarpe antinfortunistiche in generale possono essere:

  • basse;
  • con protezione per  caviglia;
  • stivale al polpaccio;
  • stivale al ginocchio;
  • stivale alla coscia.

Le scarpe antinfortunistiche sono DPI della massima importanza e possono scongiurare incidenti anche di seria gravità, fino a diventare veri e propri dispositivi salvavita. Per questo sceglierle nel modo giusto è una priorità imprescindibile.

LM Staff

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