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Se un operaio si fa male in casa mia chi è responsabile?

Se un operaio si fa male in casa mia chi è responsabile?

In caso di infortunio durante dei lavori in un’abitazione privata chi è il responsabile? Ecco alcune indicazioni di legge.

Che si tratti di un lavoratore autonomo o di un operaio dipendente di un’impresa, è necessario considerare l’eventualità di un infortunio anche all’interno di un’abitazione privata. Tra muratori, elettricisti, idraulici e tecnici con varie specializzazioni capita spesso che dei lavoratori operino all’interno delle case e per questo è necessario sapere di chi è la responsabilità della sicurezza.

Responsabilità in caso di infortunio in casa

Se un operaio si fa male in casa mia il responsabile sono – quasi – sicuramente io. La responsabilità della sicurezza, infatti, ricade nella maggior parte dei casi sul committente dei lavori. In questo caso: sul padrone di casa. Il termine committente privato si riferisce infatti a una persone fisica proprietaria dell’immobile in cui si stanno svolgendo i lavori, ovvero le persone fisiche per conto delle quali l’opera viene realizzata e le persone fisiche che rappresentano la proprietà (es. amministratore di condominio).

A decretare ciò, oltre al D.Lgs 81/08 che inquadra con precisione le responsabilità del datore di lavoro e quindi del committente, anche la sentenza n. 31631 del 2018. Il padrone di casa nel momento in cui appalti un lavoro a un’impresa o a un artigiano deve assicurarsi che questi operino nel rispetto delle norme di sicurezza, adottando tutte le precauzioni e i dispositivi necessari. Questo vale anche nel caso in cui non sia stato firmato un contratto d’appalto, considerando validi anche dei semplici accordi di presa d’opera.

Il proprietario di casa ha dunque l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale degli operatori a cui vengono affidati i lavori, a seconda della pericolosità degli stessi; nonché di assicurarsi del rispetto delle norme antinfortunistiche.

Quando il proprietario di casa non è responsabile

Preso atto di quanto appena descritto, esiste un caso in cui il proprietario di casa abbia la possibilità di delegare la responsabilità dei lavori nella sua abitazione a una figura terza: il responsabile dei lavori. Tale delega deve avvenire in forma scritta e il soggetto incaricato deve risultare indipendente dal professionista appaltatore ed essere in grado di svolgere la funzione a lui assegnata.

Quanto emerge dalla normativa è quindi che se un operaio si fa male in casa mia la responsabilità civile e penale è la mia, salvo che prima dell’inizio dei lavori si sia individuata una figura a cui delegare ufficialmente tale responsabilità.

LM Staff

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