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Si può guidare il trattore in strada?

Si può guidare il trattore in strada?

Guidare il trattore in strada è possibile, ma è necessario rispettare alcuni prerequisiti indicati dalla normativa vigente. Ecco cosa serve per circolare.

Per un lavoratore agricolo guidare il trattore in strada, anche per piccoli spostamenti, può essere necessario per molte ragioni: dal semplice spostamento del macchinario o degli utensili ad esso collegati, fino al traino di materiale. La legge lo consente, rispettando alcuni prerequisiti.

Le patenti necessarie per guidare il trattore in strada

La patente di guida è necessaria per guidare il trattore in strada. Non si tratta del patentino che abilita all’utilizzo agricolo del mezzo, bensì della patente di guida vera e propria, ma di quale tipo? Per rispondere alla domanda è necessario compiere alcune distinzioni:

Patente A1: per i veicoli  i cui limiti di sagoma e di peso rientrino nei valori  stabiliti dall’articolo 53, comma 4, C.d.S (1,60 m. di larghezza, 4 m. di lunghezza e 2,5 m. di altezza; massa complessiva a pieno carico 2,5 t) e non superino la velocità di 40 Km/h;

Patente B: per i veicoli che superino i limiti sopra descritti;

Patente C1: per le macchine operatrici di dimensioni eccezionali.

La normativa completa in merito è reperibile consultando l’Art. 124 del Codice della Strada.

Quando il trattore può circolare in strada

Prima di analizzare i prerequisiti necessari alla circolazione dei trattori in strada è necessario operare una prima distinzione: infatti per i modelli immatricolati dopo l’1 gennaio 2016 vale il Regolamento Comunitario n.167/2013; mentre per quelli con immatricolazione antecedente restano validi gli Art. 57 e 104 del Codice della Strada.

Il trattore dotato di immatricolazione, carta di circolazione e assicurazione può essere guidato su strada sia isolatamente che con funzione di traino. In quest’ultimo caso si fa riferimento a macchine agricole, rimorchi agricoli attrezzature  portate o semiportate, allestimenti permanenti o saltuari, trasporto materiali agricoli e non. Il tutto in accordo con le specifiche tecniche indicate per il modello.

Il trattore deve essere dotato di:

  • Struttura di protezione contro il ribaltamento;
  • Dispositivi di ritenzione del conducente;
  • Luci di posizione anteriori e posteriori, indicatori di direzione, di arresto (stop) e luci anabbaglianti anteriori;
  • Lampeggiatore a luce arancione o gialla, da accendere solo se la trattrice è allestita con attrezzature portate o semi portate, oppure in presenza di dimensioni o pesi eccezionali;
  • Specchi retrovisori, sia a destra che a sinistra;
  • Pneumatici di tipo e misura omologati;

Risulta necessario inoltre tenere in considerazione la massa complessiva del veicolo, in riferimento di quella indicata come massima in sede di omologazione. Senza dimenticare che anche “a vuoto” è necessario che almeno il 20% del peso del trattore si trovi sull’asse sterzante.

Un altro importante aspetto da non dimenticare riguarda inoltre gli sbalzi al di fuori della sagoma del mezzo, che possono al massimo essere di:

  • Al posteriore: non superiore al 90% della lunghezza della trattrice isolata, misurata senza le zavorre anteriori;
  • All’anteriore: non superiore al 60% della lunghezza della trattrice isolata, misurata senza le zavorre anteriori;
  • Al lato asimmetricamente: non deve eccedere la distanza di 1,60 metri rispetto alla mezzeria del trattore;

Considerando le caratteristiche del trattore, guidarlo in strada, richiede sempre la massima prudenza e il rispetto di tutte le norme vigenti, in modo da poter operare nella massima sicurezza possibile, sia per l’operatore che per chi dovesse stargli attorno.

LM Staff

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